“Il quaderno di Eva”Elena Magnani-recensione a cura di Fabrizia Rizzi

“Il quaderno di Eva”

Elena Magnani

 

AUTORE: Elena Magnani

GENERE: Romanzo contemporaneo

NUMERO PAGINE: 110

EDITORE: Parallelo45 Edizioni

 

                                                                                SINOSSI:

Da anni girava la storia di un quaderno misterioso, il quaderno di Eva. Ogni donna che l’ha posseduto
si è ribellata, innalzandosi a giudice e a carnefice. Potrebbe capitare persino a te di riceverne uno.
E se leggendolo ti rendessi conto che c’è una via d’uscita, cosa saresti disposta a fare pur di ottenere
ciò che vuoi?

                                                          RECENSIONE:

Il romanzo narra le vicende di svariate donne.  Sotto lo pseudonimo “Eva” descrivono in un quaderno i diversi atti vendicativi che hanno compiuto ai danni dei loro aguzzini. L’autrice, in particolare, sottolinea come ogni protagonista scriva su questa sorta di “diario” le proprie esperienze di emancipazione e vendetta. In seguito, ciascuna di loro decide a quale altra passare il suddetto facendoglielo trovare in segreto, così che possa anche lei trarre insegnamento dalle esperienze delle precedenti “Eva”.

All’interno dello scritto, le donne giustificano le loro azioni e i motivi che le hanno spinte a compierle. Alle volte si tratta di rimorso, altre di soddisfazione personale o, nel peggiore dei casi, commettere gravi delitti pur di migliorare la propria vita. Per quanto concerne alcune storie, mostrano come esse non seguano uno schema “politicamente corretto”.

In aggiunta la scrittrice, attraverso il suo libro, vuole trasmettere forza alle donne e infondere loro il coraggio di reagire alle avversità della vita, con lo scopo di cambiare la propria esistenza ed essere felici.

In conclusione, “Il quaderno di Eva” presenta un ritmo scorrevole, lineare e originale. Nello specifico, può essere descritto come un inno  alla figura femminile che mostra i suoi difetti e li trasforma in punti di forza. 

 

 

Fabrizia Rizzi

Autore dell'articolo: Redazione Blog WordShine

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