“Point Break – Book One: in the city” di Marion Seals, recensione a cura di Fabrizia Rizzi

POINT BREAK – BOOK ONE: IN THE CITY

 

Point

 

AUTRICE:Marion Seals

GENERE:Contemporary romance, Suspense

DATA DI PUBBLICAZIONE: 17/12/2017

EBOOK: Euro 2,99

NUMERO DI PAGINE: 419 (copertina flessibile)

EDITORE: Self Publishing

 

 

 

TRAMA:

Il destino li ha fatti incontrare.
Il pericolo li ha costretti a fuggire.
L’amore li metterà di fronte ai loro limiti.

 

Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni.
Per Charlotte Davis la City è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità.
Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine.
La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.

Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.

 

RECENSIONE:

Living NY è una serie di libri che racchiude in sé vari generi di romance, ma dove l’elemento principale rimane sempre e comunque l’amore e le sue sfaccettature.

La saga è per ora composta da due libri, Big Apple, autoconclusivo di genere romance chick-lit, riguardante la coppia Dora e Lex da cui è partito tutto; poi Point Break – Book One: in the city, un romantic suspense che non è altro che la prima parte di due libri che si concluderà a breve con l’uscita del suo seguito, Point Break – Book Two: on the road.

Point Break narra la storia di due coppie di personaggi già conosciuti nel libro precedente: Charlotte e Ryons, Randy e Finnigan o per gli amici “Iceman”.

Charlotte è la cugina con i capelli rossi e all’apparenza scorbutica e frigida di Dora, è un’avvocatessa capace, caparbia e ambiziosa. Sotto il suo aspetto apatico nasconde un passato segnato dall’abbandono del padre, da un fidanzamento finito malamente sull’altare e dalla sua disastrosa capacità a socializzare. I vari tradimenti subiti nell’arco della sua vita l’hanno portata ad essere una donna cinica e distaccata, così che nessuno potesse più farle del male. Di certo Charlotte non se lo aspettava, ma i giorni in cui i suoi ormoni e il cuore sono rimasti a riposo sono finiti, sulla sua strada incontra Ryons, un intrigante scozzese, diverso dagli altri uomini e che non si farà certamente scoraggiare dalla spessa corazza della ragazza.

E ora veniamo proprio a lui, Ryons, l’affascinante ex soldato integerrimo, un uomo d’onore dalle grand potenzialità, capace non solo con le armi ma pure con le donne, tanto da arrivare a chiedersi: come può uno come lui essere ancora su piazza? Non c’è risposta, solo la nostra cara autrice Marion Seals sa il perché. Inoltre, nella sua immensa bravura, l’ex militare è anche a capo della “Black Eagles”, la compagnia militare privata che si occupa di interventi su commissione, tra cui la sicurezza di uomini potenti come Lex e la sua consorte Dora. Tutto molto elettrizzante, ma per ora la domanda su questa coppia a cui si deve trovare una risposta è sostanzialmente una: riuscirà codesto intrigante uomo a scomporre l’irremovibile Charlotte?

Un altro personaggio, e che personaggio, è Randy, il migliore amico stilista e gay di Dora. È una tempesta di emozioni, un vulcano travolgente, che col suo modo di essere riesce persino a stringere un bel legame di amicizia con un’inflessibile Charlotte, che seppur restia in un primo momento, si lascia poi attrarre dalla sua simpatia e magnetismo finendo per condividere cose che si è sempre tenuta dentro.
Randy già dal primo episodio dimostra molto chiaramente una cotta per “Iceman”, l’immensa guardia del corpo di Dora. Ben presto Randy scopre di avere a che fare con un osso duro, Finnigan non intende intraprendere qualsivoglia relazione con lui e lo rifiuta più volte; ma lo stilista è cocciuto e non demorde, cerca in svariati modi di arrivare dritto all’obbiettivo. Sebbene la sua esistenza non sia mai stata semplice, Randy non è una persona che si fa prendere facilmente dallo sconforto, infatti, quando era solo un adolescente è stato ripudiato e allontanato dalla famiglia a causa della sua omosessualità come se questa rappresentasse una malattia mortale e contagiosa da cui stare alla larga. Tutto ciò però non l’ha scoraggiato, se n’è andato, ha preso in mano la sua vita e l’ha modellata come meglio ha creduto rimanendo sempre se stesso e libero da qualsiasi costrizione.
Questo personaggio è una forza della natura ed è forse quello che ammiro e adoro di più. Potrebbe sembrare una persona leggera e frivola, invece non è così, lui non ha paura di mostrare il suo vero io, combatte contro i pregiudizi e difficilmente molla la presa. Ho ammirato tantissimo la sua forza d’animo e la capacità di tirar fuori il meglio di sè anche nelle situazioni peggiori, lui si ama e si accetta così come è, per questo è il mio idolo.

Finningan (“Iceman“) è uno dei migliori agenti delle “Black Eagles”, un uomo freddo e dallo sguardo di ghiaccio (caratteristiche queste da cui è tratto proprio il soprannome affibbiatogli da Randy). Finn è una persona distaccata e repressa che nasconde dietro alle sue ampie spalle la sua vera natura e il suo passato, ripudia e disprezza se stesso e chi come lui ha una diversa orientazione sessuale. Quest’uomo grande e grosso può sembrare molto più forte di Randy, invece no, non è così, è più fragile di quanto si possa immaginare. Il passato legato alla sua famiglia è orribile e per difendersi da quei ricordi dolorosi li chiude a chiave in un luogo dagli spessi muri. Nessuno pare capace di scalfirlo, tranne Randy ovviamente, che come un tornado fa crollare tutto il suo mondo fatto di controllo e regole; Iceman si trova spesso in difficoltà con lui finendo per diventare tremendamente insicuro e agendo in maniera violenta con l’intento di contrastare le sue emozioni.
Riuscirà Randy nell’impresa titanica di fare capire a questo omone che non c’è nulla di male nel seguire la propria inclinazione? Mentire a se stessi è la cosa peggiore che si possa fare e se Iceman dovesse continuare a farlo, non troverà mai la felicità.

Le scintille tra queste due coppie sono innegabili, dopo un primo approccio decidono di evitarsi e mantenersi alla larga l’un l’altro. Ma il destino purtroppo o per fortuna ha voglia di giocare, e dopo un susseguirsi di spiacevoli eventi ricchi di suspanse e adrenalina i nostri cari personaggi sono costretti a vivere insieme. Inutile dire che divamperanno le fiamme. Verrà il tempo dello scioglimento dei ghiacci e l’avvicinamento sarà inevitabile.

Questa storia ci è mostrata da un abile alternarsi e intrecciarsi di quattro pov. Ogni personaggio possiede un’identità ben precisa e questo è dovuto all’innegabile bravura dell’autrice che nel caratterizzare le sue creazioni ci mette ingegno e cuore. La scrittura di Marion anche in questo libro non mi ha delusa, è brillante, ironica e coinvolgente, così come l’ho conosciuta la prima volta.

L’avvicendarsi della trama, con il suo stile irriverente, non solo strappa svariati sorrisi, ma fa pure riflettere su temi sensibili e significativi riguardanti le varie problematiche esistenziali e sociali. Ogni personaggio infatti porta con sé un fardello, chi più chi meno pesante, che rappresenta quanto il passato scomodo e difficile segni indelebilmente la propria vita.

Riguardo la coppia Randy-Iceman, non avevo mai letto una storia m/m e per me questa è stata la prima. Non sapevo che potesse piacermi così tanto, anzi, i “Randynnigan” (non me ne vogliate per il nome improvvisato della ship) sono stati la coppia che più mi ha intrigato ed emozionato. La passione tra loro è coinvolgente ed è stata descritta in maniera sublime senza risultare mai volgarmente eccessiva.

Il testo scorre che è un piacere e quasi non ci si accorge di essere giunti alla fine del libro. Ho provato un certo disappunto quando ho dovuto affrontare il finale strategicamente sospeso. Sono proprio curiosa di vedere l’evolversi della situazione, non si può stuzzicare così un’inguaribile ficcanaso come me, non so se ce la farò ad aspettare ancora per molto, mannaggia, ma sono sicura che l’attesa varrà sicuramente la pena!

Nel frattempo per chi non l’avesse ancora fatto, consiglio la lettura del capostipide della serie, Big Apple. A chi invece piacesse spaziare anche in altri generi come nell’Urban Fantasy, della stessa autrice abbiamo i libri Dominio e il suo seguito Cospirazione entrambi facenti parte della serie Dark Side.

 

Fabrizia Rizzi

 

recensione

 

 

 

Autore dell'articolo: Fabrizia Rizzi

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