“Imago” di Serena De Luca Bosso, recensione a cura di Fabrizia Rizzi

IMAGO

 

 

AUTRICE: Serena De Luca Bosso

GENERE: Gothic romance

DATA DI PUBBLICAZIONE: 13/06/2017

EBOOK: Euro 3,49

CARTACEO: Euro 10,77

NUMERO DI PAGINE: 160 (copertina rigida)

CASA EDITRICE: La Strada per Babilonia

 

 

TRAMA:

Elisabeth Klemm è una scrittrice dell’orrore che nasconde da anni un segreto: è innamorata di un fantasma. Decide di abbandonare la famiglia e il fidanzato Leonard per poter fronteggiare la sua ossessione e scoprire la verità che la condanna a questo legame. Le notti scorrono funeree nella casa “maledetta” in cui si costringe a vivere per condurre le sue indagini. Allucinazioni, rivelazioni, feroci scontri allargheranno la fessura tra il mondo dei vivi e quello dei morti, lasciando emergere una comune verità, stretta tra i denti come un obolo splendente: che l’Amore redime, oltre le soglie dell’immaginabile.

 

“Noi siamo “imago”, simulacri della nostra anima, simboli del nostro essere, vaghe rappresentazioni delle nostre guerre.”

 

RECENSIONE:

Per prima cosa mi complimento con l’autrice, ha saputo mantenere appieno le promesse presentate in sinossi. Imago è un romanzo accattivante e lo stile di Serena è fluido, ricercato e a tratti poetico; potremmo pensare sia complicato da comprendere e invece no, la lettura fila liscia come l’olio. Un continuo avvicendarsi di eventi e suspense rapisce il lettore e lo spinge dritto fino all’ultima pagina.

Questa storia inizia col botto, già le prime scene del libro catturano e affascinano. La descrizione così azzeccata degli ambienti, degli avvenimenti e delle emozioni che l’autrice ci mostra è praticamente perfetta. Imago è un romanzo d’esordio che così non sembra, pare scritto infatti da un autore navigato e già fautore di numerosi best sellers.

Ma ora veniamo al contenuto; la protagonista del libro è una tormentata scrittrice di storie horror, tremendamente innamorata di un fantasma che l’accompagna da quando era bambina. Elisabeth cresce affascinata dal quel suo speciale “amico” e col passare del tempo la sua situazione diventa alquanto originale. Ricorda episodi di una vita passata che non le appartiene e il bisogno di trovare una spiegazione e di scovare il suo compagno evanescente diventa un’ossessione che la spingerà in luoghi tutt’altro che accoglienti.
La ragazza si sente incompresa e diversa, così si isola allontanandosi persino dal fidanzato Leonard che portato all’esasperazione da questo distacco fatica a credere a ciò che lei gli racconta. Elisabeth mette dunque tutto da parte, trascura l’uomo
che ama in carne e ossa con l’intento di raggiungere quello incorporeo. Con la scusa di trarre ispirazione da una location adatta alle sue storie di paura si trasferisce in una casa rimasta per lungo tempo disabitata. La ragazza però non è finita lì per caso, sa che in quel luogo può trovare l’anima perduta del fantasma per la quale prova un amore che nessuno può comprendere e che nemmeno lei si sa spiegare.
La villa è antica, particolare, maledetta e non ha subito alcuna modifica nel tempo. Al suo interno si celano omicidi, strazianti segreti e forti sentimenti che perdurano in una linea temporale che sembra essersi fermata in attesa proprio dell’arrivo di Beth.
In un continuo clima di tensione e sognante poesia scopriremo ciò che inizialmente ci è stato nascosto e i segreti verranno infine rivelati.

Una casa disabitata e infestata priva di qualsivoglia modernità. Una porta bloccata. Un amore al di là del tempo. Anime affini e tormentate. Cuore e violento terrore. Questi sono gli ingredienti messi nel calderone da Serena De Luca Bosso e non poteva che uscirne un magico e misterioso racconto, degno dell’autore e poeta a cui l’autrice si è ispirata. Imago è una storia ricca e incalzante, un omaggio ben riuscito, un atto d’amore verso uno dei migliori scrittori di romanzi horror mai esistiti il quale nome scoprirete solo leggendo il libro.

Trovo ottime le descrizioni cupe e oscure tipiche delle ambientazioni dei romanzi gotici. La tensione viene padroneggiata egregiamente dall’autrice e così come se fosse la sua migliore amica l’ha maneggiata al meglio provocando angoscia e allo stesso momento stupore quando tutto viene svelato. Ho ammirato inoltre il modo non prolisso in cui vengono esposti temi profondi quali la vita e la morte e penso che la scrittrice sia stata piuttosto abile nel gestirli.

Reputo questo libro una lettura molto più che piacevole infatti il suo ritmo serrato mantiene la mente del lettore concentrata sulle pagine. Imago è un libro che certamente consiglierei e dalla quale vi ho tratto una morale che secondo il mio punto di vista potrebbe essere questa: la morte non è la fine, siamo tutti immortali finché lasciamo di noi anche solo un ricordo; ancorati nel cuore, nella mente della gente, impressi con l’inchiostro su dei fogli di carta, saremo un’ombra di ciò che eravamo, eppure in un qualche modo vivremo ancora.

 

L’AUTRICE: Serena De Luca Bosso nasce a Napoli il 7 luglio del 1991. Diplomata in lingue, si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia. Nota sulla piattaforma di ebook sharing “Wattpad” con il nome d’arte “La Baudelaire”, è stata selezionata dai talent scout di “La strada per Babilonia”. Imago è la sua prima pubblicazione d’esordio.

 

Fabrizia Rizzi

 

 

Autore dell'articolo: Fabrizia Rizzi

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